Al 6 Ginger Wise As, al 10 Gabrioz, al 7 Goodbye Kiss, al 4 Giotto Ek, corsa aperta.
di Mario Alderici.
Dichiarati ieri i dieci validi partenti del GP Firenze (gruppo 2) sul doppio km del Visarno in programma sabato 28 febbraio 2026, che è la più antica classica del trotto toscano, in vita da 87 anni (dal 1939 quando era per gli anziani e vinse Marcello Baldi con Finarium Great in 1.25.9), giunta alla sua ottantacinquesima edizione e promossa a prova del circuito classico nel 1950 (quando vinse in 1.21 Bayard con Ugo Bottoni isolandosi dopo essere passato al mezzo giro finale e fu la prima edizione per 3 e 4 anni con un nastro di vantaggio per i più giovani per poi passare ai soli 4 anni), una corsa (sul doppio km fino al 1988 quando vinse Gil del Lupo con l’eccezione nel 1980 con a segno Ceox su Fermo e Borgoplin sulla breve, sul miglio dal 1989, quando vinse Iduard con Pino Rossi, al 2020 poi tornata dal 2021 sul doppio km) che vede tra i vincitori fior di campioni (uno su tutti Varenne, Giampaolo Minnucci in sulky per il training di Jori Turja, netto in 1.13.8 nel 1999). Si disputa per i 4 anni dal 1960 (quando vinse Giusto per i colori della scuderia Certosa dei fratelli Bordoni, gli zii della signora Laura Meli), nel 1987 si corse a Montecatini e si affermarono Feystongal e Antonio Luongo in 1.16.1. In vetta all’albo d’oro del Firenze “Marmotta” William Casoli con 7 vittorie sul “Pilota” Sergio Brighenti con 6, mentre dei guidatori in attività è in testa Enrico Bellei con 5, oltre alla scuderia di Paolo Orsi Mangelli a bersaglio 10 volte come proprietari; nelle ultime 18 edizioni 5 volte a segno da trainer Holger Ehlert. Purtroppo i tempi sono cambiati, e ci piace raccontare cosa raccontò William Casoli ad Antonio Berti “C’era uno spirito sportivo, c’era una sana rivalità anche fra noi guidatori che la gente avvertiva e ne era partecipe. A proposito di questo, mi ricordo un episodio che ancora oggi mi fa ridere. Una sera andai a cena con Sergio Brighenti e nel ristorante entra un mio fans. Mi osserva piuttosto sorpreso, poi mi chiama da una parte e mi domanda se io avevo fatto pace con Sergio. Io lo guardai meravigliato e gli dissi che io, con Brighenti, non avevo mai litigato. Andò via, ma poco convinto. C’era fra noi, anche con il vostro Vivaldo Baldi, tanta rivalità in pista, per cui la gente pensava che noi fossimo avversari anche nella vita, ma fuori dalla pista, invece, eravamo tutti amici. Altri tempi. Firenze è indimenticabile anche per la cucina. Io e Fausto Branchini eravamo assidui da Damasco, quella trattoria che c’era vicino all’ippodromo delle Mulina. Delle bistecche eccezionali. E poi, il proprietario, tutte le volte che venivo a Firenze mi faceva sempre trovare una forma di pecorino toscano. Altri tempi, altra tavola!”. Il Gran Premio Firenze è tornato gruppo 2 perché è una corsa storica significativa nel contesto del calendario, in una pista adeguata e con una grande tradizione, fatta di epiche battaglie tra tanti campioni che hanno costruito la storia del nostro trotto.
Nel 2015 hanno vinto da leader Saikala e Andrea Farolfi per il training di Andrea Sarzetto in 1.11.6, nel 2016 Telecomando Ok e Enrico Bellei per il training di Holger Ehlert al record della corsa di 1.11.4 in una volata di testa con quarto iniziale in 25.7, nel 2017 da favoriti Uragano Trebì e Gaspare Lo Verde per il training di Francesca Croce in avanti in 1.14.2, nel 2018 grossa sorpresa di Venivici Roc e Beppe Lombardo per il training di Fausto Barelli in 1.13.1 di spunto, nel 2019 da favoriti Zacon Gio e Roberto Vecchione per il training di Holger Ehlert in 1.13.2 progredendo dalla scia della leader nella seconda parte di gara scoperto che ho cronometrato addirittura in 53.5, nel 2020 All Wise As e Pietro Gubellini per il training di Erik Bondo in 1.14 finendo in crescendo dalla scia dei primi nel mezzo giro conclusivo esterno, nel 2021 due prove sul doppio km con tra i maschi a segno da favoriti Bonjovi Mmg e Giampaolo Minnucci per il training di Dario Battistini da leader in 1.12.4, tra le femmine da favoriti Blackflash Bar e Santo Mollo per il training di Fausto Barelli in 1.13.5 dopo aver ottenuto strada, nel 2022 da favoriti Chuky Roc e Filippo Rocca al record della corsa sul doppio km di 1.12.1 passando al mezzo giro finale dopo un km esterno, nel 2023 Desiderio D’Esi e Andrea Farolfi per il training di Mauro Baroncini in 1.12.4 sfondando dopo mezzomiglio, nel 2024 Eolo Jet e Federico Esposito per il training di Alessandro Gocciadoro in 1.12.3 passando sull’ultima curva dopo breve errore al via e impegno esterno, l’anno scorso a sorpresa Fortunadrago Font e Enrico Bellei (per il training suo e di Marjo Natynki) in 1.13.3 in impegno esterno.
Sabato in prima fila in corda il veloce Gaber Gio che ha il miglior record del campo sul doppio km ma a questi livelli non è mai stato un vincente ed è al rientro così come al 2 la regolarissima vincitrice del Cacciari Gloria Italia, al 3 l’altrettanto regolare Grillo Jet che parte molto forte ed è sempre al palo ma al salto di categoria, con il peggior record del campo sul doppio km (e anche sul miglio in condominio con Giordan Dbl) e maiden sul doppio km e in pista grande, al 4 il veloce vincitore dell’Elwood Medium Giotto Ek che ha il miglior record del campo ma è al rientro, al 5 il regolarissimo vincitore dello Stabile Gimmy Top che è sempre al palo e dovrebbe essere venuto avanti dal rientro, al 6 la oakswinner (a segno anche nel Mangelli Filly) Ginger Wise As che resta su 4 successi consecutivi andando bene a segno al rientro sulla pista con ultimi 600 in 41.5, al largo il veloce e regolarissimo Goodbye Kiss che è sempre al palo e insieme a Ginostrabliggi è il più vincente della generazione con già 12 primi in 15 uscite ma è al salto di categoria.
In seconda fila in corda il regolarissimo vincitore dell’Etruria Galileo Ferm che è sempre al palo ma è al rientro ed è il meno vincente del campo con solo due successi, al 9 Giordan Dbl che è al salto di categoria, ha il peggior record del campo in condominio con Grillo Jet e come somme vinte è il più povero del campo, al 10 il regolarissimo derbywinner Gabrioz che ha carta di 9 primi in 14 uscite, è il più ricco del campo ed è imbattuto sul doppio km. Ma in analisi e pronostico ci addentreremo nei prossimi giorni.
1 GABER GIO E.Bellei
2 GLORIA ITALIA A.Farolfi
3 GRILLO JET M.Pistone
4 GIOTTO EK Fed.Esposito
5 GIMMY TOP V.Gallo
6 GINGER WISE AS A.Di Nardo
7 GOODBYE KISS A.Simioli
8 GALILEO FERM M.Stefani
9 GIORDAN DBL R.Forino
10 GABRIOZ R.Roberto Vecchione
Un risalto di Gabrioz alla guida di Orjan Kihlstrom a Capannelle.
