di Mario Alderici.
Dichiarati lunedì i partenti (10) dell’edizione numero 80 del Duomo (in programma domenica 15 sul miglio), classica fiorentina per eccellenza nata nel 1947 (vinsero Magione e Fabbrucci, nell’unica edizione corsa sul doppio km, in 1.24.1 su Rocchino e Oderzo), tornato da 10 anni gruppo 1, e lo meritava la Toscana, lo meritavano i tanti operatori ippici capaci, lo meritava il pubblico toscano e fiorentino sempre molto appassionato e lo meritava questa corsa storica che (su una delle piste da mezzomiglio migliori del mondo come era quella de Le Mulina) nel 1958 vide un cavallo volare ad una velocità impensabile per un indigeno all’epoca
Le corse di trotto non presentano quasi mai un risultato scontato ed infatti nel Premo Timone EK(euro 5.500),una categoria E per sette validi anziani, a sorpresa si è imposto Dream Time Bi, che ha pagato euro 12,24, ma per vincere ha sparato un validissimo 1.12.2 sul miglio del Visarno, per la gioia del suo abile allenatore e driver romano, Lucio Becchetti.