Top Hanover, apportatore di qualità nel Trotto Italiano.

L’indigeno Top Hanover, come tutti i trottofili accreditati ben sanno, è stato uno dei piu’ forti soggetti della Storia del Trotto Italiano, degno di presenziare il ristretto Olimpo di Pegaso, al fianco di Vandalo, Mistero, Tornese, Crevalcore e Delfo, un gradino sotto al marziano Varenne. Nato negli Stati Uniti 1968 da due formidabili campioni statunitensi quali l’Hambowinner Ayres ed Elaine Rodney, venne abilmente naturalizzato indigeno italiano. Nel corso della strepitosa carriera l’allievo di Gerhard Kruger, pupillo dei fratelli Santi di Bologna, vinse le corse piu’ importanti del circuito classico quali nel 1970 a due anni il Criterium di Milano e l’Allevatori, a tre anni l’Elwood Medium e l’Etruria, riuscendo pure ad entrare in Finale nel prestigioso Hambletonian. Dagli USA tornò molto stanco e leggermente sconvolto, pertanto il suo rivale dichiarato Freddy, con Sergio Brighenti, non trovò nel Derby 1971 la sua opposizione. Il figlio di Ayres ci mise un po’ di tempo per riprendersi dallo sforzo americano e soltanto nel Giugno 1972 apparve notevolmente rinfrancato ,trionfando a 4 anni sulla lunga distanza del l Presidente della Repubblica, dimostrando di poter vantare un valido fondo e di non essere soltanto un emerito velocista, nel l Città di Torino, nel Cynar a Padova, e nel fondamentale GP Continentale all’Arcoveggio. Nel GP d’Europa il portacolori della Santipasta , pur partendo dalla penalizzante seconda fila, era terminato secondo alle spalle del leader dei 4 anni francesi, Cotentin, vincitore in 1.18.4 con la guida di Jean Renè Gougeon. Molto opportunamente Gerhard Kruger infatti aveva deciso di giocare una carta importante nell’impostazione preparatoria del cadetto, forzarlo in partenza e Top Hanover ,senza diventare un fulmine dietro l’autostart ,si svelti particolarmente in avvio e questo elemento rappresentò realmente e con la massima efficacia un fatto essenziale per il miglioramento del suo bagaglio tecnico. A Milano, impegnato nel fastoso Gran Premio delle Nazioni, Top Hanover compì un’impresa storica vincendo al record europeo per i cadetti ed assoluto italiano di 1.16.2 sui duemila metri, battendo in lotta a tre in retta d’arrivo Dart Hanover ed il battistrada transalpino Lyon. Fra i battuti Amyot, vincitore del Lotteria e la freccia Keystone Spartan. Dunque al termine dei 4 anni il qualitativo trottatore ,dalla meccanica perfetta ed armoniosa e dal carattere freddo, presentava numeri speciali nelle 44 corse disputate con 22 affermazioni e 20 piazzamenti. un primato sul miglio di 1.17.2, sul doppio km di 1.16.2 e di 1.19.5 sui 2500 metri. Da anziano conquistò il Lotteria, battendo Timothy T e Sharif di Jesolo, Duomo, Turilli, Encat, Costa Azzurra, Repubblica, Giorgio Jegher, Vittoria, Inverno. Rinascita, Modena e Freccia d’Europa . Top Hanover stabilì inoltre il suo primato nazionale il 18 Maggio 1974, trottando in 1.15 con azione all’esterno dello splendido, ma folle Bourbon. Essendo un record storico , è giusto ricordare i parziali:14,29,44.5,1.005,1.15.5 il km , 14, 15.5 e 16 per l’arrivo. Nel 1976, a 8 anni, entrò con fiducia in razza come riproduttore interrompendo nel 1989 l’attività di razzatore, in cui , nonostante l’esistenza di un grave pronlema di scarsa fertilità,si distinse grazie ad alcuni eredi di valore, protagonisti nei Grandi Premi, fra cui vogliamo citare Enguerrilero, 1.12.7, Oxery, 1.14.3, Eilen PF, 1.14.7,il Derbywinner 1986 Ercole AC, 1.14.9, Chiwa, 1.15, il Derbywinner 1980 Golden Top, la straordinaria Foscherara, 1.16, Vigliano, 1.15.3 , Isi PL, 1.15.4, Didi Gius, 1.15.4, Gil del Lupo, 1.15.4, Oscarjuve, 1.15.7, Aligero 1.16 o soggetti veloci come Gandak, 1.14.7,Martinez Luis, 1.14.7, ,Pacha Bi, 1.14.8, Pink EM, 1.15, Love Top, 1.15, Octar Luis, 1.15.1 ,Margareth Gar, 1.15.1, Marin Jet, 1.15.2, Orgogliosa PL, 1.15.2,Nabila OM, 1.15.2,Issandro, 1.15.4.Le sue figlie in razza conseguirono effettivamente risultati d’eccellenza e come per le rampolle di Mighty Ned ed Oriolo divennero le piu’ ricercate sul mercato come fattrici preziose .Il cavallo che tenne testa fino ai 4 anni a Top Hanover fu il Derbywinner Freddy, impetuoso allievo di Sergio Brighenti, avvantaggiato da un lancio supersonico in partenza . I due spesso inscenarono duelli al fulmicotone, rimasti indimenticabili nella memoria di tanti appassionati.Top Hanover, capolavoro del Maestro germanico, Gerhard Kruger.

Top Hanover, apportatore di  qualità nel Trotto Italiano.

Maggio 2020
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