Derby, ZEFIR GAR nella sua Napoli attende ZIDANE GRIF, il pronostico di Mario “Amario” Alderici

Sarà uno dei Derby (insolitamente senza femmine, dopo i successi nelle scorse edizioni di Unicka e Valchiria Op) qualitativamente più interessanti degli ultimi anni quello di domenica ad Agnano; una generazione Z che non ha mai espresso un vero e proprio leader ma una platea di ottimi puledri. Due di loro hanno fatto cose letteralmente mostruose pur con un carattere difficile (sotto il cui aspetto però stanno migliorando), Zefir Gar (4) e Zidane Grif (3); morfologicamente sono entrambi bei cavalli con più appariscente l’allievo di Minopoli che è molto lungo, ma è un bel torello anche quello di Gocciadoro che è nato tardi e si sta ancora completando fisicamente, è molto più alto al posteriore e più basso davanti, cosa che gli crea qualche squilibrio di andatura, mentre Zefir ha una meccanica perfetta. Zefir ha qualche problema quando deve viaggiare ma quando corre a Napoli è proprio devastante, resta su 3 impressionanti successi a seguire (il primo dominando un battistrada del calibro di Zlatan, il secondo nel Città di Napoli volando via a centro pista Zaccaria Bar con un quarto in terza ruota sotto il 27 e ultimo km in 1.11, il terzo al rientro con arrivo da 1.06 senza forzare, 13.2 l’ultimo paletto, in mano e con i ferri e il cuffino mentre domenica sarà invece sferrato dietro e con i tappi estraibili) e se non viene tradito dal carattere può allungare la serie vincente. L’andatura, il carattere e la necessità di andare via sul passo senza rallentamenti sono i problemi dell’altrettanto devastante (in quanto a forza) Zidane che quando non ha sbagliato ha sempre vinto e approda al suo primo gran premio dopo aver eguagliato in batteria il record del mondo di 1.12 in mano con arrivo in 14.3 fermando (per un paio di sbavature di andatura sulla penultima curva e entrando in retta); vero è che, per la prima volta in una corsa di gruppo, stavolta Gocciadoro potrebbe essere costretto a comandarlo qualora venisse attaccato, altrettanto vero è che dovrebbe sfilare in breve (non ci dovrebbe essere nessuno intenzionato a tenere un cavallo come lui che va via sul passo) e con la velocità che sprigiona in avanti non sarà facile per nessuno avvicinarlo. Se i due principali protagonisti hanno problemi di carattere, chi invece è assai più duttile, oltre che molto più veloce in partenza, è Zabul Fi (6), a segno da battistrada in Svezia piacendo nell’assetto senza ferri davanti con ultimo km intorno all’1.12 e che potrebbe essere il primo leader eventualmente con scelta se provarla in avanti o mandare Zidane che garantisce andatura, in ogni caso è il classico piazzato di posizione con licenza di vincere. Il veloce Zaccaria Bar (5) alla penultima era tornato bene dopo errore, la volta dopo ha corso malino per un problema respiratorio ma se fosse al meglio e riuscisse ad agire in avanti o da secondo in corda ha le carte in regola per fare il colpaccio. Impressionante nei finali vittoriosi nell’Allevatori di fine anno e nella batteria (dopo errore e con ultimo mezzomiglio che ho cronometrato in 57) Zlatan (1), nelle ultime 4 uscite ha sbagliato nelle fasi iniziali ma un paio di volte con attenuanti (a Montegiorgio non è andato a rete subito e gli è stato chiuso lo spazio, a Torino sbilanciato da un contatto tra ruotini con Zap Di Girifalco) e se dovesse restare di trotto tutti dovranno fare i conti con il suo finish. In seconda fila il più che intriga è il grintoso Ze’ Maria (11) che non teme i percorsi esterni. Non è facile da gestire ma migliora ad ogni uscita Zefiro Bell (12) che affronta nel giorno più importante il suo primo gran premio sulla scorta del gran finish in batteria con ultimo mezzomiglio che ho cronometrato in 56.9 arrivando in diagonale. Questi i 7 probabili protagonisti, ma nel Derby la sorpresa è sempre dietro l’angolo, tra gli altri 7 proviamo a citare qualcuno che a schema favorevole potrebbe farla: Zilath (2) è piaciuto più di quanto dica il risultato nella prudente prova di preparazione con mezzomiglio finale misurato privatamente in 56.4, Zarenne Fas (10) è in evidente ripresa e in batteria è finito in spinta, Zigolo De Buty (14) preferirebbe agire in avanti ma ha vinto 3 corse di gruppo e di recente non ha avuto fortuna tattica. Ci sarà da valutare anche se, tornando nel preferito assetto sferrato dopo essere stato infiltrato per un risentimento al carpo destro e aver di recente corso con ferri e gomme, riuscirà ad essere al meglio Zibibbio Mdm (13) nel qual caso potrebbe piazzarsi, al pari del finalista Zirkuss (7) che a Cesena ha corso meglio di quanto dica il risultato contro schema nell’ultimo km scoperto. Purtroppo l’ardente e caratteriale Zen Bi (8), molto svelto in partenza, arriva al Derby non nella migliore condizione fisica ancora in cura dopo non essere dispiaciuto per maggiore gestibilità in batteria ma con i catarri e anche la distanza e il numero al largo di tutti lo penalizzano. Zelig Jet (9) ha confermato la crescita ma in seconda fila è meno aggressivo.
PRONO: 4 - 3 - 6
Ippodromo di Napoli - Data: 23/09/2018
DERBY ITALIANO DEL TROTTO (Gr.1) Distanza: 2100

N.P. Cavallo Guidatore R.B. R.L. Carr. Trim.

1 ZLATAN G. MINNUCCI 1"15"1 1"13"3 109.555 7.820

2 ZILATH A.GUZZINATI 1"14"0 1"12"9 88.244 19.055

3 ZIDANE GRIF A. GOCCIADORO 1"12"5 1"12"0 30.738 18.764

4 ZEFIR GAR M.MINOPOLI JR 1"13"0 1"12"6 133.549 60.214

5 ZACCARIA BAR E. BELLEI 1"13"1 1"13"5 93.054 6.417

6 ZABUL FI A.FAROLFI 1"13"2 1"13"2 107.659 23.192

7 ZIRKUSS R.ANDREGHETTI 1"13"8 1"14"3 51.622 5.950

8 ZEN BI A. DI NARDO 1"12"8 1"14"1 52.877 0

9 ZELIG JET P.GUBELLINI 1"12"4 1"13"4 28.371 13.651

10 ZARENNE FAS R.VECCHIONE 1"14"2 1"12"9 112.236 3.740

11 ZE' MARIA R. LEGATI 1"12"3 1"13"7 40.681 17.595

12 ZEFIRO BELL VP DELL'ANNUNZUATA 1"13"4 1"13"7 32.501 9.146

13 ZIBIBBIO MDM V.LUONGO 1"12"5 1"12"9 58.507 31.552

14 ZIGOLO DE BUTY A.BAVARESI 1"12"4 1"13"6 61.815 17.340

1 ZLATAN (Giampaolo Minnucci) - Piuttosto veloce in partenza (quando si avvia di trotto, cosa che non sempre gli riesce), ha vinto 5 volte, l’anno scorso in 1.17.7 a Cesena con km conclusivo in 1.15.5 finendo in crescendo dalla scia del leader negli ultimi 600 in 44.8 con arrivo in 14.8, a dicembre in 1.16.2 con km finale esterno e seconda parte di gara allo scoperto, sempre a dicembre nell’Allevatori in 1.15.1 sul doppio km finendo bene dalle retrovie nel quarto conclusivo in 29.3 (molto meno per lui che veniva da lontano), ad aprile al rientro in 1.14.7 sul doppio km a Milano passando al mezzo giro finale dopo un km scoperto con km finale in 1.14 arrivando un po’ lungo; ha colto il proprio record di 1.13.3 alla quintultima sul doppio km secondo calando in retta dopo avvio sollecito dalla seconda fila e aver ottenuto strada dopo un quarto in 30.5, poi 3 prestazioni viziate da errori al via nel Città di Napoli, in un gruppo 3 in Francia e nel Marche, infine un successo in batteria in 1.13.6 sul doppio km finendo bene nel mezzomiglio conclusivo che ho cronometrato in 57 dopo errore dopo mezzo giro. Fa bene la distanza, è condizionato dagli errori nella fase iniziale (ma ha attenuanti sia a Montegiorgio perché non è andato a rete subito e Zigolo De Buty gli ha chiuso lo spazio sia in batteria per un contatto tra ruotini con Zap Di Girifalco), a segno con grandi rush nell’Allevatori e in batteria, ha lavorato bene, se partisse di trotto potrebbe anche farcela.

Sorpresa. Quota: 15,00

2 ZILATH (Andrea Guzzinati) - Parte il giusto, ha vinto 4 volte, l’anno scorso in 1.21.9 a Montecatini progredendo dalla scia del leader nel km finale allo scoperto, a novembre sferrato agli anteriori in 1.16 a Bologna progredendo dal gruppo nel secondo giro allo scoperto, a dicembre sempre senza ferri davanti in 1.14 a Milano finendo in crescendo dalla scia del leader nella seconda parte di gara in 57.6, a febbraio in 1.14.5 a Milano sferrato agli anteriori progredendo dalla scia del leader nei 600 finali in 42.8; a marzo un posto d’onore in quota nel km finale allo scoperto, poi nell’Italia un errore sulla seconda curva quando era nel gruppo al largo, due posti d’onore, il primo con miglio finale esterno in quota nel km conclusivo in 1.14, il secondo nel Nazionale finendo in crescendo dal gruppo, un terzo nel Giovanardi battuto in retta dopo percorso esterno ed essere passato sulla curva finale, in un gruppo 3 in Francia uno sfortunato errore sulla curva finale venendo agganciato quando era nel gruppo al largo, un terzo nel Città di Napoli al proprio record di 1.12.9 sul doppio km finendo bene dal gruppo, un quinto in Francia, infine un quarto progredendo dalla coda nel mezzomiglio finale misurato privatamente in 56.4. Migliorato di meccanica,piaciuto nella prudente prova di preparazione di Torino, ci sta.

Grossa sorpresa. Quota: 44,00

3 ZIDANE GRIF (Alessandro Gocciadoro) - Piuttosto veloce in partenza, non sempre affidabile, ha vinto 5 volte, la seconda ad aprile in 1.12.5 a Milano ottenendo strada dopo 600 in 44.6 per allungare con seconda parte di gara in 56.7, a maggio in Svezia in 1.12.6 sul doppio km, poi 2 prove viziate da errori in retta (uno a corsa vinta), un successo in 1.12.4 sul doppio km in Svezia ottenendo strada dopo mezzo giro in 34.3 per tirare via con km iniziale in 1.09.9, un quinto dopo errore sull’ultima curva quando era sceso in scia al leader, infine un successo in batteria eguagliando il record del mondo dei 3 anni sul doppio km di 1.12 ottenendo strada nel lancio in 14.5 per allungare con ultimi tre quarti di miglio in 1.24.8. Quando non ha sbagliato ha vinto, non è preciso di meccanica ma ha un motore da primaserie, ancora in fase di sviluppo, è molto più alto dietro rispetto all’anteriore e questo provoca qualche problema di andatura anche se si sta completando (è nato tardi ed è piccolotto ma sta diventando un bel cavallo morfologicamente),oltre a qualche problema caratteriale nel quale però è migliorato, in batteria ha fatto il record del mondo sulla distanza dei 3 anni (eguagliando Vitruvio) in mano pur con un paio di incertezze (sulla penultima curva e entrando in retta) e con arrivo in 14.3 fermando, ha lavorato bene, arriva al suo primo gran premio nel giorno più importante con la chiara chance di vincerlo anche perché dovrebbe riuscire ad agire nell’amato percorso in avanti dato che non dovrebbe esserci nessuno intenzionato a non mandarlo via considerando che Zidane va via veloce sul passo.

Controfavorito. Quota: 2,20

4 ZEFIR GAR (Mario Minopoli) - Piuttosto veloce in partenza, caratteriale, regolare, ha vinto 8 volte, la quartultima a febbraio in 1.14.3 con 600 finali in 42.7 con arrivo in 13.6 progredendo dalla scia dei primi nella seconda parte di gara allo scoperto, la volta dopo in 1.13 passando dopo metà gara allo scoperto per allungare con la seconda in 56.5 facili, poi un “np” nel Nazionale in percorso esterno, uno sfortunato errore al mezzo giro finale quando spostava dalla coda, infine tre successi, il primo in 1.13 sul doppio km sferrato ai posteriori finendo in crescendo dopo aver ripiegato in scia al leader ai 600 finali dopo impegno esterno, il secondo nel Città di Napoli al record di 1.12.6 sul doppio km con km conclusivo in 1.11 passando ai 600 finali dopo impegno esterno con un quarto ben sotto il 27 a centro pista, il terzo al rientro in 1.14.2 sul doppio km passando sulla curva finale dopo aver seguito i primi in corda per allungare con 600 conclusivi in 42.2 con arrivo addirittura in 13.2 (da 1.06). Molto bello (e lungo), ha un carattere non facile ma bella meccanica, quando riesce a restare tranquillo ha una forza devastante, di recente sull’amata pista di casa è apparso più tranquillo e guidabile, eccezionale al rientro con arrivo da 1.06 con i ferri e il cuffino (domenica sarà invece sferrato dietro e con i tappi estraibili) e senza forzare, ha le carte in regola per farcela ancora.

Favorito. Quota: 2,20

5 ZACCARIA BAR (Enrico Bellei) - Veloce in partenza, regolare, ha vinto 6 volte, la terzultima al rientro a marzo in 1.18.1 a Bologna da leader con lancio in 14 e 600 finali in 44.7 con arrivo in 14.4, poi un terzo accusando in retta il percorso allo scoperto, un successo nel Nazionale in 1.13.6 sul doppio km finendo bene dal gruppo nel quarto conclusivo in 29.4, nel Giovanardi un errore sulla curva finale quando era davanti dopo aver ottenuto strada nel quarto iniziale in 29.5, un successo nell’Elwood Medium al record proprio e della corsa di 1.13.1 da leader con lancio in 13.9 e 600 finali in 43.5, un quinto nel Città di Napoli cedendo in retta dopo aver ottenuto strada nel lancio in 14.5, un quarto in Svezia tornando bene dopo errore, infine un deludente “np” in Svezia accusando in retta il miglio finale esterno. Duttile e svelto, ha deluso all’ultima per un problema respiratorio, se fosse al meglio della condizione potrebbe anche farcela.

Sorpresa. Quota: 12,00

6 ZABUL FI (Andrea Farolfi) - Molto veloce in partenza, regolare, ha colto il proprio record di 1.13.2 alla quartultima secondo finendo in crescendo nei 600 conclusivi in 43.5 dalla scia del leader che aveva seguito dal via e lo ha eguagliato alla penultima terzo in Svezia sul doppio km in quota dopo essere sceso in scia al leader dopo mezzomiglio; ha vinto 5 volte, la terzultima a marzo in 1.15.6 a Bologna da leader con lancio in 14 e 600 finali in 44.2 con arrivo in 14, a maggio nel Giovanardi in 1.14.2 sul doppio km finendo in crescendo dopo impegno esterno, all’ultima in Svezia in 1.13.5 sferrato agli anteriori sul doppio km da leader. Può andare davanti e mandare Zidane, ottimo in Sveglia togliendo i ferri anteriori, trovando la corda è il classico piazzato di posizione con licenza di vincere.

Terzo incomodo. Quota: 6,00

7 ZIRKUSS (Roberto Andreghetti) - Parte il giusto, regolare, ha vinto 3 volte, l’ultima a gennaio al proprio record di 1.13.8 in una corsa a parziali invertiti progredendo dal gruppo nella seconda parte di gara allo scoperto; resta su un terzo in quota nel km finale allo scoperto in 1.13.1. Ha stamina e buon finish, all’ultima ha corso benino contro schema sul pesante nasino al vento nell’ultimo km ma l’impegno resta duro.

Molto difficile. Quota: 200,00

8 ZEN BI (Antonio Di Nardo) - Molto veloce in partenza, caratteriale, preferisce il miglio, ha vinto 4 volte, la seconda a novembre in 1.15.7 spostando dal gruppo dopo mezzo giro per passare ai 700 finali, la volta dopo in 1.14.8 da leader con lancio in 14.2 e seconda parte di gara in 58.9 (29.3 l’ultimo quarto), poi due terzi nell’Allevatori finendo bene dopo percorso manovrato e dopo aver trovato tardi l’aria, nell’Etruria al rientro ripiegando in scia ai primi sulla curva finale dopo mezzomiglio scoperto per poi restare in quota, un successo nell’Italia al record della generazione in pista piccola di 1.12.8 senza ferri anteriori da leader con lancio in 14.1 e 600 finali in 42.2, un deludente quarto nel Nazionale cedendo in retta dopo aver agito in avanti con quarto iniziale in 30, al rientro nel Città di Napoli un “np” cedendo ai 600 finali dopo un km scoperto costretto a spostare perché molto ardente, infine ancora al rientro in batteria un errore in retta con poco spazio dopo aver agito in avanti con mezzo giro iniziale in 36 ed essere stato superato sulla curva finale. Caratteriale, al rientro è apparso più gestibile ma aveva i catarri, parte molto forte ma il numero al largo di tutti lo sacrifica; non è ancora nella condizione migliore e avrebbe preferito il miglio.

Outsider. Quota: 250,00

9 ZELIG JET (Pietro Gubellini) - Veloce in partenza, migliorato in affidabilità, passista, ha vinto 6 volte, a novembre in 1.15.1 sferrato ai posteriori ottenendo strada dopo il lancio in 13.8 per allungare con seconda parte di gara in 58.7, a maggio in 1.13.7 sempre nel preferito assetto senza ferri dietro da leader con lancio in 13.9 e seconda parte di gara in 58.2 (28.9 l’ultimo quarto con arrivo in 13.4), 4 volte consecutive tra giugno ed agosto sempre sferrato ai posteriori, la prima al proprio record di 1.12.4 sferrato ai posteriori nel preferito percorso in avanti con quarto iniziale in 28.9 e seconda parte di gara in 56.9, la seconda in 1.13.8 senza ferri dietro ottenendo strada nel lancio in 13.5 per allungare con 600 finali in 43.6, la terza eguagliando il proprio record di 1.12.4 ottenendo strada dopo un quarto in 29 per allungare con 600 finali in 42.4, la quarta in 1.13.9 sul doppio km sferrato ai posteriori passando sulla penultima curva dopo impegno esterno per allungare con ultimi tre quarti di miglio in 1.25.8, infine un terzo in batteria finendo in crescendo dal gruppo. In grande crescita ma in seconda fila è meno aggressivo ed è al primo gran premio.

Estremo outsider. Quota: 300,00

10 ZARENNE FAS (Roberto Vecchione) - Piuttosto veloce in partenza, ha vinto 5 volte, la seconda l’anno scorso in 1.15.9 ottenendo strada dopo 600 in 44.6 per poi mandare e tornare a prevalere in retta, a novembre in 1.14.9 ottenendo strada dopo i 600 iniziali in 44.2 per allungare con quelli finali in 44.4, a dicembre nel Gran Criterium in 1.14.9 finendo in crescendo dalla scia dei primi nei 600 conclusivi in 43.8, ad aprile in 1.13.5 sul doppio km ottenendo strada nel lancio in 14.4 per allungare con mezzomiglio finale in 57.2 (27.9 l’ultimo quarto), poi un deludente “np” nel Nazionale cedendo ai 600 finali dopo mezzomiglio scoperto, due prove viziate da errori, il primo ai 600 finali subendo un intralcio quando era nel gruppo al largo, il secondo nel Città di Napoli sulla curva finale quando stava spostando dalla scia dei primi, uno sfortunato “np” nel Marche arrivando senza spazio dopo aver seguito discosto, infine un posto d’onore in batteria al proprio record di 1.12.9 sul doppio km finendo in crescendo dopo impegno esterno. In evidente ripresa, può piazzarsi.

Difficile. Quota: 50,00

11 ZE’ MARIA (Renè Legati) - Parte il giusto, completo, ha vinto 9 volte su 12, la sestultima a marzo in 1.19.5 ritrovandosi davanti sull’errore di chi era davanti nel lancio in 16.4 per poi allungare facilmente e seconda parte di gara facili in 1.01.6, la volta dopo in 1.13.1 ottenendo strada dopo un quarto in 30.3 per allungare con km finale in 1.12.4 e 600 conclusivi in 43.1, poi 2 prove viziate da errori, il primo al via, il secondo al mezzo giro finale quando era nel gruppo al largo, altri 4 successi, il primo in 1.13.5 progredendo dal gruppo nel km finale allo scoperto con seconda parte di gara in 57.2 facili, il secondo in 1.15 sul doppio km con ultimi tre quarti di miglio in 1.26.9, il terzo in 1.13.5 con seconda parte di gara in 56.8 progredendo dal gruppo nel km finale scoperto, il quarto al proprio record di 1.12.3 nel Regione Puglia progredendo dalla coda nella seconda parte di gara in terza ruota con 600 finali che ho cronometrato in 41.7, infine un terzo in batteria in quota in percorso esterno. Soggetto completo, già maturo, ci sta bene.

Sorpresa. Quota: 15,00

12 ZEFIRO BELL (Vincenzo Piscuoglio Dell’Annunziata) - Parte il giusto, ha vinto 2 volte, ha colto il proprio record di 1.13.4 alla quartultima terzo a Follonica finendo bene dopo errore al via con giro finale che ho cronometrato in 1.41.5, poi un errore in retta quando era in calo dopo un miglio scoperto, un successo in 1.16.1 sul doppio km passando ai 600 finali dopo un km scoperto per allungare con i 600 conclusivi in 42.2, infine un posto d’onore in batteria finendo bene dalle retrovie con mezzomiglio finale che ho cronometrato in 56.9. Non è facile da gestire ma migliora ad ogni uscita, ottimo in batteria sferrato agli anteriori, ci sta.

Grossa sorpresa. Quota: 22,00

13 ZIBIBBIO MDM (Vincenzo Luongo) - Molto veloce in partenza, regolare, pigro, freddo, sa agire al largo, ha vinto 5 volte, la penultima a maggio in 1.15.4 ad Aversa sferrato in percorso allo scoperto con 600 finali in 43.4, sempre a maggio in 1.15.1 sul doppio km andando davanti nell’avvio con i nastri in 15.1 per allungare con 600 finali in 42.2 senza stappare; ha colto il proprio record di 1.12.5 alla terzultima quarto nel Regione Puglia in quota dopo essere rimasto davanti nel lancio in 13.2 e aver mandato via dopo un quarto in 27.5; resta su un posto d’onore finendo in crescendo alla coda. Dopo il Città di Napoli ha risentito al carpo destro e ha sempre corso con ferri e gomme, dopo essere stato infiltrato nel Derby dovrebbe tornare nel preferito assetto sferrato, se fosse nella condizione migliore potrebbe piazzarsi.

Molto difficile. Quota: 200,00

14 ZIGOLO DE BUTY (Andrea Baveresi) - Piuttosto veloce in partenza, si adatta ad ogni schema anche se preferisce quello in avanti, ha vinto 8 volte, la quartultima a marzo in 1.14.7 sul doppio km da leader con lancio in 15.5 e 600 finali in 42.1, la volta dopo nell’Etruria in 1.13.1 ottenendo strada dopo un quarto in 28.8 per allungare nell’arrivo in 14.4, poi 2 prove viziate da errori, nell’Italia al via, nel Nazionale sulla curva finale quando era in calo dopo aver mandato via, un altro successo nello Stabile in 1.12.6 da leader con lancio in 14.8 e 600 finali in 42.6 con arrivo in 14 senza stappare e senza chiudere la briglia, un quarto nell’Elwood Medium in quota in percorso esterno, un “np” nel Città di Napoli in quota dopo essere sceso in corda al mezzo giro finale dopo impegno esterno, un successo nel Società Terme in 1.15 sul doppio km da leader con lancio in 15.5 e km finale in 1.12.3 con 600 conclusivi in 42.5 senza girare il frustino, senza chiudere la briglia e senza stappare, un buon posto d’onore nel Regione Puglia al proprio record di 1.12.4 battuto al termine di 600 finali in 42.3 dopo aver ottenuto strada ma al prezzo di 600 iniziali in 41.6, infine uno sfortunato “np” nel Marche accusando logicamente in retta l’impegno allo scoperto dopo essere stato respinto nei 600 iniziali con la racchetta in 40.7. Nel preferito percorso in avanti ha vinto già 3 gran premi, di recente ha avuto poca fortuna tattica, il numero lo penalizza ma può piazzarsi.

Difficile. Quota: 150,00

Nella foto il velocissimo napoletano Zefir Gar con Mario Minopoli.

Derby, ZEFIR GAR nella sua Napoli attende ZIDANE GRIF, il pronostico  di Mario “Amario” Alderici

Ottobre 2018
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