Duomo con soli 7 al via, partenza infuocata e forse decisiva di Mario "Amario" Alderici

Tratto da Vendo Puledri
Domenica 3 edizione numero 71 del Duomo, classica fiorentina per eccellenza, tornato dall’anno scorso gruppo 1, e lo meritava la Toscana, lo meritavano i tanti operatori ippici capaci, lo meritava il pubblico toscano e fiorentino sempre molto appassionato, lo meritava l’attuale gestione capitanata da Cesare Meli e lo meritava questa corsa storica che (su una delle piste da mezzomiglio migliori del mondo come era quella de Le Mulina) nel 1958 vide un cavallo volare ad una velocità impensabile per un indigeno all’epoca (il sauro Tornese che vinse in 1.15.7). E‘ passato più di mezzo secolo, durante il quale i colori toscani si sono legati a grandi campioni vincitori di quella corsa, a partire dalla scuderia Maria Luisa con Birbone a segno due volte (in sulky ovviamente il mito “Decione” Vivaldo Baldi), dalla Kyra con Assisi, dalla Valserchio con Crevalcore. Gli stranieri venivano volentieri in trasferta per questo gran premio, attirati anche dalla bellezza di Firenze, e tra loro Keystone Patriot che si impose 3 volte come Tornese e tornando gruppo 1 il Duomo cerca di rinverdire i fasti di un tempo. Ora Le Mulina (il sindaco aveva detto che voleva destinarle a un luogo più degno rispetto alle corse dei cavalli, mah …) sono un cumulo di macerie e di rovine, per fortuna Cesare Meli è riuscito a salvare il trotto fiorentino e il Duomo è tornato ad essere un gruppo 1, però …. Però ci sono dei però grossi come il parco delle Cascine: se negli anni 80 venivano a correre i fuoriclasse esteri (e con il gemellaggio con New York il vincitore del gran premio partecipava all’International Trot) ora i campioni esteri vengono di rado e col contagocce, inoltre un tempo il Duomo si correva a giugno; ora (in assenza di un impianto di illuminazione) collocare un gruppo 1 per anziani a fine anno tra Palio dei Comuni e Galà Internazionale fa sì che lo spessore tecnico non sia da gruppo 1, ciononostante l’anno scorso si è imposto il francese Brillantissime. In mancanza dell’illuminazione avrebbe più senso collocarlo nella tarda primavera (o inizio estate nell’ultima giornata di diurne). L’internazionalità quest’anno è comunque garantita da due esteri di spessore, lo svedese di Francia Arazi Boko e il francese Dijon; Francia che è andata a segno l’anno scorso con Brillantissime dopo tre quarti di secolo (nel 1948 vinse Tais Toi, nel 1949 Uncle Williams che però erano un po’ italiani, guidati e allenati da Romolo Ossani che fece un’impresa con Uncle perché in Francia andava davvero pochino). Nell’albo d’oro, mattatore del Duomo il “Pilota” Sergio Brighenti, a segno ben 9 volte. Record della corsa 1.11.6 realizzato da Pacha Dei Greppi nel 2015.


Importantissima la fase iniziale anche vista la casistica che ha sempre visto vincere il Duomo, da quando si disputa al Visarno a mano sinistra, dal leader.


E tra i 7, pochi ma buoni, ci sono ben 5 eccellenti partitori. Numeri migliori per i due italiani Tamure Roc e Superbo Capar rispetto ai due stranieri anche se c’è da ricordare che al Visarno di Firenze si stacca meglio dai numeri alti rispetto a quelli bassi. La femmina dei Rocca però spesso (Turilli, Campionato Europeo) ha mostrato di saper scattare rapidamente anche dalla corda ed è una cavalla che, oltre che in avanti, agisce benissimo anche da seconda in corda, soprattutto se fosse dietro a un leader che solitamente tiene andatura come Superbo Capar che, ora che è stato curato e sta bene, in ogni caso è più graduabile e si giocherà moltissimo nel tentativo di attuare l’amato percorso di testa. Grande rispetto in ogni caso per gli esteri adattissimi alle distanze corte e alle piste meno ampie italiane: Arazi a 10 anni ha vinto la sua prima corsa di gruppo a Milano, Dijon ha siglato il Triossi e il Biasuzzi. La vincitrice del Palio Peace Of Mind (altra ottima partitrice) al 6. Staranno presumibilmente alla finestra nella fase iniziale Totoo Del Ronco (sfortunato di recente) al 2 e Saimon Barboi (fuori categoria) al 7.


Ma l’analisi, il pronostico e le quote le troverete tra qualche giorno.



1 - GP DUOMO (GR.1) - mt. 1600


N.P. - Cavallo - Guidatore - R.B. - R.L. - Carr. - Trim.
1 - TAMURE ROC - S.Mollo - 1"10"9 - 1"12"4 - 262.126 - 51.442
2 - TOTOO DEL RONCO - M.Minopoli - 1"11"3 - 1"11"8 - 233.107 - 19.142
3 - SUPERBO CAPAR - R.Vecchione - 1"10"0 - 1"13"1 - 261.851 - 9.578
4 - ARAZI BOKO - E.Bellei - N/A - N/A - 0 - 0
5 - DIJON - R.Derieux - N/A - N/A - 0 - 0
6 - PEACE OF MIND - A.Gocciadoro - 1"10"9 - 1"10"8 - 316.114 - 62.492
7 - SAIMON BARBOI - R.Pezzatini - 1"12"0 - 1"14"8 - 65.339 - 2.805



Superbo Capar e Roberto Vecchione

Duomo con soli 7 al via, partenza infuocata e forse decisiva di Mario

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